Webinar ECM e Sicurezza sul lavoro: come digitalizzare la formazione normata e perché farlo ora
Formazione obbligatoria ECM e Sicurezza sul Lavoro: chi gestisce oggi queste tipologie formative, che si tratti di ECM in ambito sanitario o di formazione Sicurezza sul Lavoro, negli ultimi mesi si è trovato ad affrontare novità, modifiche e nuovi requisiti.
Regole diverse, scadenze diverse, destinatari diversi, ma un’unica domanda di fondo: è ancora sostenibile gestire tutto questo manualmente, con Excel, email, calendari e piattaforme scollegate tra loro?
La risposta, sempre più spesso, è no.
Ed è per questo che sempre più Uffici Formazione, provider ECM ed enti di formazione per la sicurezza stanno rivedendo i propri processi, puntando su un ecosistema di strumenti digitali, tra cui la piattaforma FAD ECM o per la formazione in materia di Sicurezza in grado di gestire l’intero ciclo di vita della formazione, dalla progettazione alla rendicontazione.
Partecipa al webinar gratuito “ECM e Sicurezza sul lavoro: come digitalizzare la formazione normata e perché farlo ora ” di mercoledì 23 settembre alle ore 15:00 per comprendere come gestire la formazione obbligatoria grazie alla giusta piattaforma LMS e come erogare corsi e-learning efficaci, in linea con la normativa.
Di cosa parleremo
- Gestire la formazione con una o più normative senza perdersi
- ECM e Sicurezza sul Lavoro: due normative, esigenze comuni
- I limiti della gestione ed erogazione tradizionale
- Digitalizzare la governance della formazione
- Digitalizzare la formazione: dall’aula all’online
- Il problema non è l’e-learning, ma come è progettato
- Consigli per iniziare
A chi è rivolto il webinar
- Uffici Formazione di strutture sanitarie e aziende
- Provider ECM
- Enti e consulenti di formazione Sicurezza sul lavoro
- Chiunque debba gestire formazione normata multi-normativa
ECM e Sicurezza sul lavoro: due normative, esigenze comuni
Pur avendo riferimenti normativi distinti, ECM e Sicurezza sul lavoro condividono lo stesso nucleo di esigenze operative: tracciare la partecipazione, verificare l’apprendimento, produrre attestati validi, archiviare la documentazione per gli anni richiesti dalla normativa e, non ultimo, dimostrare la conformità in caso di controllo. Per un ufficio formazione che gestisce entrambi gli ambiti — o che affianca alla formazione esterna anche quella interna obbligatoria — la sovrapposizione di scadenze e regole diverse è spesso il punto più critico.
I limiti di una gestione tradizionale
Il metodo “classico” — fogli Excel, email, cartelle condivise, più piattaforme diverse per erogare i corsi può funzionare quando si tratta di numero basso di corsi e di partecipanti e quando non si hanno particolari complessità interne.
Non appena aumentano i corsi, i discenti o le normative da rispettare contemporaneamente, la frammentazione degli strumenti comincia a costare tempo, margine di errore e, nei casi peggiori, conformità. Anche sul fronte dell’erogazione, affidarsi solo alla formazione in aula pone dei limiti evidenti in termini di scalabilità, costi e tracciabilità.
La digitalizzazione consapevole, se fatta con il giusto fornitore, può essere applicata sia alla governance e gestione delle attività formative, sia per offrire un’esperienza di apprendimento innovativa, efficace e che si avvicina alle reali esigenze dei professionisti.
Durante il webinar, l’obiettivo sarà di partire dalle novità della normativa ECM e dell’Accordo Stato-Regioni e aiutare concretamente i partecipanti a capire se gli strumenti che utilizzano oggi sono davvero ancora utili ed efficaci oppure se serve un cambio di prospettiva.

