Provider Agenas: dalla simulazione alle prossime novità ECM in arrivo
Tra le ultime Delibere per i provider Agenas si è ufficializzato il riconoscimento della simulazione come nuova tipologia formativa ECM, introducendo una regolamentazione riguardo i crediti e sul suo svolgimento. Inoltre, Agenas ha annunciato l’evento nazionale del 20 novembre 2026, accompagnato dalla Call for Best Practice rivolta ai Provider ECM.
Questo fa emergere una maggiore attenzione alla qualità della formazione, metodologie innovative, digitalizzazione dei processi, oltre che una volontà da parte della Commissione Nazionale per la Formazione Continua nel creare momenti di condivisione e scambio tra i provider ECM.
Vuoi approfondire tutte le Delibere pubblicate a marzo 2026? Ne abbiamo parlato in questo articolo.
Perché la simulazione entra ufficialmente nell’ECM
Con la Delibera n. 10/2026 la Commissione Nazionale per la Formazione Continua ha aggiornato la classificazione delle tipologie formative, introducendo nuove modalità di erogazione e ridefinendo quelle esistenti.
Tra le nuove tipologie formative troviamo la simulazione che oggi non rappresenta semplicemente l’utilizzo di un simulatore tecnologico, ma una metodologia didattica che permette di riprodurre situazioni cliniche e organizzative reali attraverso esperienze immersive, guidate e interattive.
Secondo il Prof. Pier Luigi Ingrassia (Direttore Scientifico del Centro di Simulazione CeSi del CPS-MT di Lugano, Presidente SESAM e Past-Presidente SIMMED) tra i principali esperti europei di simulazione sanitaria e invitato durante l’ultimo incontro organizzato da GIFES – Gruppo Italiano Formazione ECM in Sanità, il motivo per cui è stato deciso di includere e strutturare la simulazione come tipologia formativa è strettamente legato all’attuale contesto sanitario italiano, in particolare:
- costante pressione lavorativa degli operatori sanitari
- competenze critiche praticate troppo di rado nella pratica clinica reale
- un tasso medio di mortalità evitabile in Italia stimato attorno ai 70 decessi ogni 100.000 abitanti, con marcate differenze territoriali.
La formazione tradizionale, da sola, fatica a far fronte a queste criticità.
La simulazione, intesa come tecnica per riprodurre o amplificare esperienze reali in modo guidato, immersivo e riflessivo, e non semplicemente come “uso di un simulatore”, viene indicata come una delle risposte più concrete a questo problema, perché permette di allenare competenze tecniche e di squadra senza esporre il paziente al rischio dell’apprendimento sul campo.
Tipologie di simulazione
La simulazione può avvenire:
- In-center, in ambienti e laboratori dedicati e ad alta fedeltà, ideale per lo sviluppo di competenze procedurali e di lavoro in team;
- Off-site, in aule formative interne meno sofisticate ma più flessibili;
- In situ, direttamente nel reparto o nell’ambiente di cura reale, particolarmente efficace per individuare minacce latenti alla sicurezza prima che si trasformino in eventi avversi.
A questo si affianca il concetto di simulazione translazionale: un approccio che non punta solo all’apprendimento individuale, ma all’identificazione di inefficienze di sistema e al miglioramento diretto dei flussi di lavoro e della sicurezza del paziente.
Novità in arrivo per la simulazione
Le modifiche introdotte dalla Delibera n. 10/2026 e che introducono la simulazone come nuova tipologia formativa per i provider AGENAS, richiederanno ulteriori documenti operativi e un aggiornamento dei manuali tecnici.
Secondo quanto illustrato da Agenas:
- il manuale aggiornato è atteso entro ottobre;
- saranno definiti nuovi requisiti documentali;
- le implementazioni operative non saranno comunque attive prima del 31 dicembre 2026.
Questo significa che i provider hanno ancora alcuni mesi per prepararsi, evitando interventi urgenti a ridosso delle scadenze.
Il prossimo appuntamento per provider Agenas
Altra notizia importante di Agenas riguarda l’evento ECM nazionale a Roma il 20 novembre 2026, rivolto a Federazioni degli Ordini professionali, Ordini provinciali e provider, e dedicato alle tematiche strategiche e regolatorie della formazione continua.
L’iniziativa rappresenterà un momento di confronto tra istituzioni, provider e professionisti della formazione continua sui principali temi evolutivi del sistema ECM.
La partecipazione all’evento sarà gratuita ma su iscrizione, con posti limitati.
Parallelamente, è stata aperta anche una Call for Best Practice, invitando i provider ECM nazionali a candidare progetti, esperienze e modelli organizzativi ritenuti particolarmente innovativi. Le best practice selezionate saranno valorizzate e diffuse pubblicamente, con finalità divulgative e di promozione della qualità del sistema.
L’iniziativa conferma come qualità, innovazione e capacità organizzativa stiano assumendo un ruolo sempre più centrale nella valutazione dell’attività dei Provider.
Come candidarsi per la Call for Best Practice
Di seguito alcune informazioni pratiche per mandare la propria applicazione alla Call for Best Practice:
- Chi si può candidare: i provider accreditati al sistema nazionale CNFC, che non abbiano ricevuto sanzioni tra il 2023 e il 2026 e che abbiano erogato, tra il 2023 e il 31 agosto 2026, almeno un evento su una tematica di interesse nazionale, registrato come tale su ecm.agenas.it
- Quali progetti presentare: pratiche relative a progettazione e rilevazione del bisogno formativo, trasparenza e indipendenza dei contenuti, rilevanza scientifica, valutazione dell’efficacia secondo i quattro livelli di Kirkpatrick e accessibilità;
- Scadenza per l’invio della candidatura: entro il 15 settembre 2026 a ecm@agenas.it, con oggetto “Call best practice provider ECM nazionale id …”;
Per i provider che stanno già lavorando su percorsi ibridi, in simulazione o supportati da tecnologia, è un’occasione concreta di visibilità istituzionale, oltre che uno stimolo a documentare bene ciò che già si fa.
Provider Agenas verso la fine del 2026
Le ultime novità non introducono ancora obblighi immediati, ma delineano chiaramente il percorso che il sistema ECM seguirà nei prossimi mesi.
L’evento Agenas del 20 novembre 2026, insieme alla Call for Best Practice, rappresenta un ulteriore segnale dell’importanza attribuita a innovazione, qualità e metodologie formative avanzate.
Per i provider ECM questo è il momento ideale per analizzare i propri processi, verificare la piattaforma utilizzata e prepararsi ai futuri aggiornamenti senza attendere l’ultimo momento.
Le prossime evoluzioni del sistema ECM richiederanno strumenti sempre più flessibili e aggiornati.
Come Different Web supporta i Provider ECM
Different Web dal 2008 supporta i provider ECM Nazionali e Regionali con un ecosistema di prodotti e servizi sviluppati per semplificare il flusso di lavoro quotidiano e per aumentare la qualità e l’impatto della formazione dei professionisti sanitari.
Come lo facciamo?
- Hippocrates, la piattaforma LMS e e-learning per organizzare, gestire, erogare e rendicontare tutte le tipologie formative ECM
- Realizzazione di corsi e-learning compliant, interattivi ed alto impatto formativo
- Consulenza su progetti formativi complessi ECM e altre normative.
Il nostro team monitora costantemente gli avvisi e le comunicazioni di Agenas per mantenere sempre aggiornati i clienti, accompagnarli nelle attività quotidiane e sperimentare e progettare un’offerta formativa sempre più competitiva, unica e di valore per il singolo professionista sanitario.
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